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    January 29

    ...il sonoro?...

    ...immagina, un bel giorno, di ritrovarti da solo, sdraiato ai bordi di un piccolo ruscello, disteso su l'erba...un erba che
    ammorbidisce il tuo peso, quasi sollevandoti e massaggiandoti...una lieve brezza ama assecondare le follie dei tuoi
    capelli...assorto nel tuo io non ti rendi conto che quello che senti sono solo i tuoi pensieri ma tutto ciò che hai intorno
    segue il suo percorso naturale nel silenzio più assoluto...l'acqua sgorga fluida e leggiadra adagiata nel suo letto di
    ciottoli, levigandone la superficie, ma esegue una sinfonia muta...il vento ti gira intorno ma attenua i tuoi sensi, sei
    spaurito, tutto ciò che ti è donato è nelle tue mani...un cubo colorato a più facce, il solito gioco strizzacervelli
    all'apparenza ma che nasconde in se la possibilità di comunicare...forse in fondo non te lo sei mai chiesto, come sarebbe la
    tua vita decisa da un incastro di parole, all'impatto casuale, ma che può permetterti di trovare l'armonia perfetta, le frasi
    che meglio si addicono in ogni momento...E' tutto li, ma è paradossale, hai la possibiltà di scegliere attentamente, ma
    l'insinto dov'è? Tutto ciò è assurdo ma fermati e rifletti...la realtà non è tanto distante...cose a caso da dire ce ne sono,
    senza riflettere, proprio come tentare a vuoto di accostare lo stesso colore su di un solo lato, si va a tentoni, ma poi, per
    riuscire a dire ciò che veramente ha un senso devi fermarti e riflettere, comprendere il metodo su cui è basato il movimento
    di ogni singolo pezzo, di ogni singola parola...Sei tornato un pò fanciullo, devi riaggiornare il tuo modo di rapportarti al
    mondo, devi sforzarti di ricominciare...Le parole, le frasi, le lettere si slegano una continuazione, ti sembra impossibile
    raccogliere le idee, concentrarsi, sbiascichi cose sensa senso, ti impegni allora...si può arrivare a finire un lato, puoi
    riuscire a dire concretamente un pensiero, ed una volta finito un lato sei contento, soddisfatto, ma subito ti assale il
    dubbio...ho fatto io tutto questo ma il resto? gli altri colori, le altre frasi, mi mancano, ci sono le altre facce da
    finire, ci sono altre e altre parole da dire...E' una faticaccia immane...e allora ti è chiaro! Si possono scrivere e
    comporre tante e tante parole, incastare mille e mille sillabe, stare li anni a pensarci su, ma la parola, la voce, il suono,
    dov'è? meglio lasciare la perfezione ad altri forse, tu ami dire cose confuse ma che sono realmente tue...pensaci...cosa sia
    meglio...
     

    January 23

    Ritrovarsi!

    ...esplorare ancora una volta noi stessi, sentirsi complici in un viaggio con la valigia praparata di fretta, incamminarsi a
    passi incerti verso quello che sarà il nostro destino di li a poco...ritrovarsi in una macchina impolverata, vecchia, di
    quelle che non muoiono mai, casomai stile rangerover, con un pieno di benzina e la consapevolezza che prima o poi
    finirà...parlare durante il viaggio delle nostre idee, dei nostri pensieri, dei nostri desideri e, perchè no, delle nostre
    aspettative; inciampare di tanto in tanto nelle parole, sobbalzando tra i fossi che le nostre ruote incontreranno...fermarsi 
    quel poco che basta per rischiarare i pensieri, meditare su ciò che è stato e sarà detto, modificato dall'esperienza maturata
    in questo lasso di tempo, le gambe sono stanche e vanno sgranchite...tutto è pronto per preparare l'ultimo grande passo, sai
    che da quelle decisioni sarà segnato il tuo destino, scegliere l'autostrada o le dune, lente e inaffidabili, che ti danno il
    tempo di ragionare, di pensare, perchè no, di bestemmiare e allora ti incammini con passo pesante ma deciso, confidi nella
    tua macchina, nelle tue idee, nella possibilità remota che il tuo compagno di viaggio riesca a comprenderle, a farle sue,e
    tu, allo stesso modo, pronto ad accogliere il fiume in piena che sgorga dalla sua bocca...si sa le incomprensioni sono cosi
    strane da dover essere evitate...si è fatto tardi, siamo stanchi ma in fondo abbiamo trovato la nostra oasi, dove riposarci e
    concederci il nostro "thè nel deserto"...
     

    January 15

    ...

    ...a volte la corteccia degli alberi non è bella e levigata come nei cartoni animati...a volte non per forza un anatroccolo si trasforma in un cigno...a volte una giornata non è brutta solo perchè piove...a volte l'inizio di un film non è come la recenzione che hai letto sul settimanale, ma non vuol dire che non sia bello...a volte le belle parole non servono se si perdono nel vuoto di una maschera superficiale...a volte, quasi sempre, non sei quello che vorresti essere, non sei solo la bella copia di te stesso che vuoi far piacere al mondo...non si è sempre al mille o sempre simpatici...non si è sempre di compagnia e di bello aspetto...a volte si è soli dentro e non vorresti compagnia fuori...per quelle volte e per stavolta sai che chi ti conosce davvero non ti lascia solo...a tutti voi!
     
     

     

    January 12

    La Musica delle Streghe!

    Notte fredda, nebbia, antichi riti rimembra, che siam popolo di ricche tradizioni si sapeva, ma di più il noce di streghe aveva, non abbiate paura o voi novelli che in fondo incantesimi e sortilegi son belli. Accanto al fiume il rito si tenea, senza timor contatto col demonio avea, ma colei la quale queste righe raccontano Janara, Zucculara o Manolonga ma sempre la stessa lingua parlano!

    Quand’i’ vidi l’offerta che facea, del fatto mi credett’ esser certano: allor sì volli al fior porre la mano, che molto ringrassato mi parea. Lo Schifo sopra me forte correa dicendo: "Tra’ t’addietro, mal villano che, se m’aiuti Iddio e San Germano, i’ non son or quel ch’i’ esser solea. El diavol sì ti ci ha ora menato se mi trovasti a l’altra volta lento or sie certan ch’i’ ti parrò cambiato. Me’ ti verria che fossi a Benivento". Allora al capezzal m’ebbe pigliato, e domandò chi era mi’ guarento.

    Vicino alla città di Benevento Vi sono due fiumi molto rinomati Uno Sabato , l’altro Calor del vento; Si dicono locali indemoniati, Un gran noce di grandezza immensa Germogliava d’estate e pur d’inverno; Sotto di questa si tenea gran mensa Da Streghe, Stregoni e diavoli d’inferno.

    Unguento unguento
    mandame a la noce di Benivento
    supra acqua et supra ad vento
    et supra ad omne maltempo.

     

    January 06

    Restart!

    Quanto tempo trascorso a fissare il vuoto, a spostare con gli occhi le lancette dell'orologio, a sperare che il domani sarà meglio, ma se il domani sarà peggio allora perchè sperare che sarà meglio? pensieri simili che nascevano e morivano dentro di me uno dopo l'altro, a volte solo per far passare il tempo insieme agli immancabili griffin...cmq è arrivato il momento di dire basta...rimbocchiamoci il pigiama e affrontiamo il mondo...cosi non si va da nessuna parte...
     
    "...cos'è in fondo un lago se non un mare che si è addormenato e ha smesso di sognare..."
    January 02

    Coriandoli a Natale!

    "...e magari ancora troppo stanco per ricomnciare..." giusto, deve essere questa la spiegazione, il mio corpo rifiuta di riprendersi dopo i bagordi, ha deciso di rimanere ancora fermo ai box...nel freddo che sento sulla pelle, nella testa pesante, nei movimenti incerti, sono codici che conosco benissimo e a cui non posso sottrarmi...datemi ancora tempo, saprò restituirvelo prima o poi, ma ora sono tutto per lei: la febbra!